Pisa

a cura della redazione di Reality Magazine


Presentato il cartellone della Festa del Teatro San Miniato

San Miniato

La Toscana celebra Don Milani con il Dramma Popolare Per il Profeta della Parola la messinscena sarà nella chiesa di San Francesco
La parola che rende liberi e uguali. La parola che salva. Questo il filo conduttore di tutti gli eventi della Festa del Teatro 2017 che avrà il momento centrale, il Dramma Popolare, tradizione che si ripete dal 1947, nella messa in scena del "Vangelo secondo Lorenzo", spettacolo che nasce in occasione del cinquantenario dalla morte di don Lorenzo Milani. Lui che fu il profeta della parola intesa nei suoi significati umano e biblico-teologico. Lui che ha colto la parola nella sua potenza creativa, la sua capacità di piegare, di trasformare, di costruire: la parola che fa essere uomo. Anche per questa tematica, forte e importante, il Dramma, quest'anno, cambia location e, dopo alcuni decenni, lascia piazza del Duomo per tornare nella bellezza monumentale della Chiesa di San Francesco che in passato ha ospitato alcune storiche messe in scena. Ad annunciarlo è stato il presidente della Fondazione Idp Marzio Gabbanini presentando il ricco cartellone del festival.

TORNEO ITF UNDER 18 “CITTA’ DI SANTA CROCE”

RIMO TURNO AMARO PER I PISANI

Per il trentanovesimo anno consecutivo la Toscana e Santa Croce sull’Arno spalancano le porte al pianeta del tennis giovanile: si è aperto con il primo turno di qualificazioni il Torneo internazionale under 18 “Città di Santa Croce” Mauro Sabatini, unico “Grade 1” organizzato in Italia, antipasto del prestigioso Trofeo Bonfiglio.
Nella giornata di debutto in cui i campi in terra rossa del Cerri hanno cominciato a tingersi di tutti i colori del mondo (44 i paesi rappresentati nell’edizione di quest’anno), i riflettori erano puntati su Oleksandra “Sashka” Oliynykova, testa di serie numero 10 del tabellone di qualificazione femminile. Considerata una delle giovanissime più interessanti dell’Ucraina, porta con sé una storia molto particolare e dolorosa: nel 2011 il padre, fervido attivista contro il regime di Yanukovich, viene colpito da un mandato di arresto ed è costretto a fuggire da Kiev in fretta e furia con moglie e figli. L’evento drammatico si trasforma in opportunità, in quanto la famiglia Oliynykov si trasferisce in Croazia, senza conoscere una parola di croato: qui Sashka ottiene lo status di rifugiata e riprende la strada verso il suo sogno, diventare una giocatrice professionista, un obiettivo per niente semplice dopo la confisca di tutti i beni del padre. A Santa Croce la sua avventura è cominciata felicemente (63 63) contro l’empolese Asia Serafini, una delle quattordicenni più forti del panorama italiano.
Per il resto del programma passano al secondo turno delle qualificazioni le prime due teste di serie del torneo maschile, il rumeno Bogdan Pavel (63 61 su Andrea Gola) e l’australiano Chase Ferguson (61 61 su Leonardo Taddia), e la numero 2 del torneo femminile, l’australiana Baijing Lin (61 60 su Camilla Brunello). Salutano la manifestazione al debutto i due “vivaisti” santacrocesi Cristian Banti e Gioele Firenzuoli, fuori per mano dello spagnolo Fernandez Horta e di Francesco Passaro, e gli altri pisani Luca Volpi, Tommaso Nocchi e Francesco Maestrelli.
Domenica 14 Maggio, sui campi del Tc Santa Croce e del Ct Pontedera si disputerà un doppio turno per definire tutti i qualificati ai due main draw, che prenderanno il via da Lunedì prossimo. L’ingresso è libero per tutta la durata della manifestazione.

Il console generale americano nel distretto di Santa Croce

Santa Croce sull'Arno

Dal depuratore Aquarno al POTECO passando per una conceria e concludendo all’Associazione Conciatori: questo il programma della visita della console generale americana a Firenze Abigail Rupp, stamattina nel distretto conciario di Santa Croce sull’Arno.
«Complimenti a questa realtà distrettuale-ha detto la console Rupp- che grazie ad una rete virtuosa che coinvolge pubblico e privato è riuscita a crescere e, attraverso investimenti mirati, fare una eccellente programmazione in ricerca, formazione e sviluppo».

Accompagnata dal sindaco di Santa Croce sull’Arno Giulia Deidda tra gli impianti del distretto, la console Abigail Rupp si è detta entusiasta della capacità dei conciatori toscani di coniugare tradizione e tecnologia. «Spero di poter tornare a visitare questo distretto-ha aggiunto- dove qualità nella produzione si coniuga a esperienza manifatturiera e capacità di innovare», qualità che proprio i clienti americani continuano ad apprezzare: anche nei primi mesi del 2017 il mercato USA si conferma tra le principali destinazioni per le esportazioni di pellame lavorato nel distretto di Santa Croce.

Tra i presenti, con il direttore POTECO Domenico Castiello, il presidente Assoconciatori Franco Donati, con Michele Matteoli, presidente del Consorzio Conciatori di Ponte a Egola, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni locali. «Dall’impegno per la depurazione alla ricerca-dice il sindaco Giulia Deidda- questo distretto conciario è in grado di offrire un modello completo delle migliori pratiche industriali coinvolgendo in modo trasversale imprenditori e rappresentati delle istituzioni nel raggiungimento di importanti risultati che ogni giorno richiedono lavoro e sacrificio di tutti». Tra i momenti più apprezzati della visita la tappa tra le lavorazioni pregiate della conceria Dolmen, per una interessante “lezione” sul campo sui più moderni procedimenti conciari e sui processi industriali a basso impatto ambientale.

TORNEO ITF UNDER 18 “CITTA’ DI SANTA CROCE”

IL FENOMENO CINA-TAIPEI E’ SBARCATO AL CERRI

Non è un caso se una nazione piazza cinque atleti (di cui quattro tra le prime sedici teste di serie) nel main draw del primo appuntamento internazionale giovanile in Italia dopo il Bonfiglio, il Torneo under 18 “Città di Santa Croce” Mauro Sabatini. E’ ancor meno una coincidenza se questa nazione è grande appena una volta e mezzo la Sardegna, e non è riconosciuta ufficialmente dalla comunità internazionale, dai membri permanenti dell’ONU e dalla Comunità Europea. Nonostante tutto questo China Taipei, conosciuta ai più come Taiwan, sta diventando un vero e proprio fenomeno sportivo, soprattutto nel tennis. Una politica governativa incentivante per il movimento tennistico, unita a grossi investimenti da parte di alcune multinazionali, stanno trasformando Taiwan in una fucina di talenti, grazie alla creazione di mega-strutture per gli allenamenti e all’assunzione di alcuni dei migliori coach sul mercato.
Il motivatissimo gruppetto di taiwanesi, composto tra le donne da Pei Hsuan Chen, testa di serie numero 16, e I Hsuan Cho, numero 10 del seeding, e tra gli uomini da Bang Shuo Yin, Chun Hsin Tseng, numero 10 del tabellone, e Yu Hsiou Hsu, favorito assoluto del singolare maschile, avanza a metà, con due atleti su cinque agli ottavi di finale. L’elemento più interessante è certamente l’ultimo della lista, numero 6 delle classifiche mondiali Under 18, trionfatore a Prato la scorsa settimana e vincitore nel Grade 1 di Nanjing e nell’Honk Kong” Open (Grade 2) lo scorso anno. La sua prima fatica santacrocese si è conclusa in due set contro il tedesco Leopold Zima (64 63). Un match piuttosto equilibrato, dove il numero 1 del seeding ha messo il turbo nei momenti importanti dei due parziali: completo in tutti i fondamentali e capace di imprimere un ritmo di gioco molto elevato, impressiona l’adattabilità ai campi in terra rossa del giovane asiatico, come dei suoi connazionali, storicamente più avvezzi ai terreni rapidi.
La truppa italiana esce decimata dal secondo turno del “Città di Santa Croce”, con un bilancio negativo di una vittoria e nove sconfitte, in attesa dell’esito dell’ultimo incontro di giornata tra Federico Iannaccone e il francese Constantin Bittoun Kouzmine. Negli ottavi di finale rimane a difendere i nostri colori il solo Guido Marson, autore di una vittoria contro-pronostico sul numero 12 Vlegzhanin, mentre il romagnolo Francesco Forti è eliminato dopo una bella prestazione contro il numero 3 Marko Miladinovic (26 64 63).

TORNEO ITF UNDER 18 “CITTA’ DI SANTA CROCE”: DANNY THOMAS,

“THE BLACK MESSIAH” E’ TORNATO? MARSON UNICO REDUCE ITALIANO

Negli ottavi di finale del Torneo under 18 “Città di Santa Croce” Mauro Sabatini l’Italia si aggrappa strenuamente a Guido Marson, ultimo reduce della pattuglia azzurra a tre giorni dal termine della manifestazione, con la stessa tenacia con cui Guido Marson si aggrappa al proprio match contro il francese Dan Added, settima testa di serie e numero 38 delle classifiche mondiali. La vittoria più importante della giovane carriera del triestino arriva dopo due ore e cinquantanove minuti di gioco e un epilogo sportivamente drammatico, con entrambi i contendenti piegati dai crampi quasi impossibilitati a stare in piedi. E Guido ha avuto il merito di essere stato l’ultimo ad arrendersi… “Alla fine è diventata una sfida a eliminazione, sia io che l’avversario eravamo in grossa difficoltà fisica: per fortuna ho avuto qualcosa in più e sono stato bravo a chiudere evitando il tie-break finale”. E’ eliminato invece l’unico altro azzurro di scena oggi, il molisano Federico Iannaccone, che dopo l’impresa di ieri contro la testa di serie numero 2, il francese Constantin Bittoun Kouzmine, si è arreso al russo Timofey Skatov per 61 63.
In controtendenza rispetto al passato, gli Stati Uniti sono assoluti protagonisti di questa edizione degli Internazionali. Nei trentanove anni di torneo, la nazione più influente al mondo e uno dei movimenti tennistici più vincenti della storia della racchetta hanno sempre digerito con enorme fatica il passaggio all’argilla dei campi del Cerri.

comunicato stampa



         
                     

 

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