...In giro per l'Italia

a cura della redazione di Reality Magazine


MEGA EXPRESS PER RAGGIUNGERE MAIORCA

Dal prossimo 21 aprile, i turisti potranno raggiungere l’Isola di Maiorca a bordo di moderni e confortevoli Mega Express: navi eleganti nello stile e dalle elevate prestazioni tecniche, dotate di tutti i servizi alberghieri: cabine ad uso esclusivo, saloni, ristoranti a tema, bar, piscine, negozi.

Primo e unico collegamento via mare dalla Francia e rotta marittima per le Baleari più vicina all’Italia, sulla linea Tolone/Alcudia (Porto situato a nord est dell'isola) saranno programmate due partenze settimanali. Il Porto di Alcudia si trova a soli 50 minuti di auto da Palma di Maiorca.

Le tariffe sono “A partire da 67 € per 2 persone + 1 auto”. Tasse incluse, tratta semplice.

Anche il GT Rally di Francia, dopo 10 edizioni sulle strade francesi, debutta a Maiorca grazie alle Navi Gialle, dal 28 aprile al 3 maggio.

Un programma eccezionale e 1000 km da percorrere, nelle lunghe e calme giornate primaverili, tra strade di mare e passaggi in montagna, soprattutto nel massiccio Serra de Tramuntana, dichiarata nel 2011 Patrimonio Mondiale dell'Umanità dall'UNESCO.

Maiorca è l'isola più vasta dell'arcipelago delle Baleari ed è universalmente conosciuta come la perla del Mediterraneo, soprattutto per la bellezza delle sue spiagge e per la natura incontaminata, ma anche perché è una destinazione dinamica e cosmopolita, che offre divertimento, attività sportive di mare e montagna e vita notturna ma anche scenari mozzafiato e tradizioni antichissime.

Maiorca è la quarta isola servita dalle Navi Gialle, dopo Corsica, Sardegna e Isola d’Elba.

Sul sito www.corsica-ferries.it informazioni e prenotazioni per la nuova destinazione.



ALTA BADIA ESTATE 2018 L'ECCELLENZA DELLA GASTRONOMIA ITALIANA

L'Alta Badia si profila sempre più come località che offre la massima
espressione di momenti di piacere in montagna. In questa direzione i momenti
legati alla gastronomia rappresentano un'occasione unica per scoprire le
eccellenze culinarie della destinazione. Su un territorio di soli 15 km²
brillano, infatti, ben sei stelle Michelin. Inoltre, sono numerosi i momenti
di piacere culinari, organizzati sia in quota che a valle, durante i mesi
estivi.

Alta Badia (Bolzano) - Negli ultimi anni, l'Alta Badia si è confermata la
meta per eccellenza per quanto riguarda la gastronomia. Basta pensare che,
su un territorio di soli 15 km², brillano ben sei stelle Michelin. In
occasione della presentazione della Guida Michelin 2018 sono state assegnate
ai ristoranti dell'Alta Badia addirittura due stelle nuove. Norbert
Niederkofler, Chef del Ristorante St. Hubertus c/o Hotel Rosa Alpina di San
Cassiano ha conquistato la terza stella ed entra così nell'olimpo dei nove
ristoranti tri stellati d'Italia. Grandi risultati anche per Matteo
Metullio, classe 1989, che ha conquistato la sua seconda stella. Dalla
primavera del 2013, lo Chef stellato originario di Trieste, è alla guida del
ristorante La Siriola c/o Hotel Ciasa Salares. È stata confermata la stella
anche al ristorante La Stüa de Michil c/o Hotel La Perla, guidato da Nicola
Laera, originario proprio di questa valle ladina.

L'Alta Badia è il richiamo per i buongustai, grazie anche alle numerose
iniziative, che con IN VETTA CON GUSTO uniscono la vita all'aria aperta ai
piaceri della buona cucina. Durante tutta l'estate vengono proposte
allettanti iniziative culinarie, sia in quota che a valle. Tra queste
spiccano tre importanti novità: Sommelier in rifugio, Aperitivo al
Gardenaccia e Show-cooking tra le vette.

News da Evolution Travel

WEEK END A BUDAPEST TRA BENESSERE E STORIA

Formata da Buda e da Pest, la capitale ungherese è rinomata per le più di 100 sorgenti termali, sfruttate già dai romani quando la colonizzarono. I bagni più famosi sono i Király, la cui costruzione è iniziata nel 1565, in pieno periodo turco: particolari la cupola e la piscina di forma ottagonale e il fatto di essere aperti ad entrambi i sessi, ma rigorosamente in giorni differenti! Anche i bagni Rudas presentano le caratteristiche distintive del periodo turco (la cupola e la piscina a pianta ottagonale) e si trovano in una posizione centralissima della città. I Gellért sono del 1918, in un luogo dove in precedenza vi era già una struttura del genere, poi "ammodernati" in stile Art Nouveau nel 1927 e nel 1934 con mosaici colorati, le colonne di marmo, le vetrate e le numerose statue, che contribuiscono a rendere questa struttura una delle più belle dell’intera città. Altre due strutture da segnalare sono le Terme Lukács e i Bagni Széchenyi, che sono tra i più imponenti complessi termali d’Europa (possono vantare anche tre piscine all'aperto). C'è tanto da vedere a Budapest, oltre alle terme. Con la guida si visitano le principali attrazioni su entrambe le rive del Danubio: la Piazza degli Eroi, il Castello di Vajdahunyad, il Viale Andrássy, il Teatro dell'Opera, la Sinagoga della via Dohány, la Basilica di Santo Stefano e il Parlamento. Poi una passeggiata sulla Collina del Castello, con la Chiesa Mattia, il Bastione dei pescatori, Monte Gerardo e la Cittadella, per arrivare alla banchina di attracco dei battelli per scoprire la città passando sotto gli storici ponti sul Danubio, con l’escursione all'Isola Margherita, polmone verde di Budapest (per chi vuole si possono noleggiare le biciclette e scorrazzare in lungo e in largo). Il soggiorno di 4 giorni/3 notti parte da 260 euro per persona, in camera doppia (hotel 4 stelle), con prima colazione e tour della città con guida in italiano.


TULIPANI NORDICI D'OLANDA

Il Kop van Noord-Holland, tradotto letteralmente “la testa del Noord -Holland” si trova nel nord dell’Olanda e comprende le 4 municipalità di: Den Helder, Hollands Kroon, Schagen e Texel. Le cittadine e il paesaggio di questa zona sono rinomate soprattutto per i loro deliziosi centri storici, per le loro spiagge con dune e per le estese aree naturali circostanti. Meta ideale per conoscere la vera essenza dell’Olanda.
Non solo: questi paesaggi sconfinati dall’inaspettata bellezza hanno anche una zona con numerosi campi di tulipani e altri fiori da bulbo. In particolare si tratta dell’area compresa tra Petten, Den Helder, Nieuwe Niedorp e Wieringerwerf; un frammento di terra tra il Mare del Nord e il mare interno “Ijsselmeer” da scoprire in bicicletta o a piedi, ammirando i campi dagli svariati colori.
I campi in fiore si trovano anche nella località di Julianadorp aan Zee, situata proprio a ridosso delle dune. Anche qui è consigliabile un giro in bicicletta per ammirare i campi colorati ed una visita al giardino “Floratuin” dove potrete anche raccoglierne i fiori.
Ma la vera sorpresa è la bellissima isola di Texel. Anche qui si trovano splendidi campi fioriti che si estendono tra le località di Den Hoorn e Den Burg, nella parte nord ovest e a sud della riserva naturale De Slufter.
Da tenere presente che a Texel di norma i campi fioriscono un po' più tardi rispetto al resto d’Olanda circa di 14 giorni. Mentre nel resto d’Olanda la fioritura va da fine marzo agli inizi di maggio, su quest’ isola del nord si potranno invece vedere i tulipani fino a maggio inoltrato.
A prova dell’importanza che i fiori hanno per queste località, tra fine aprile ed inizio maggio vengono organizzati i “Flower Days, nella località di Anna Paulowna: un centinaio di mosaici, opere d’arte e strade e ponti addobbati con fiori. Quest’anno sarà la 65° edizione e si terrà dal 28 aprile al 2 maggio.


VINI DI BOLZANO A CASTEL MARECCIO

Le migliori etichette del territorio in vetrina per quattro giorni
Mostra dei Vini di Bolzano a Castel Mareccio
dal 15 al 18 marzo 2018

La Mostra Vini di Bolzano è la più ricca vetrina delle grandi etichette del territorio; è anche la più antica rassegna enologica dell'Alto Adige: l'edizione di quest'anno è la numero 95 e si terrà da giovedì 15 a domenica 18 marzo, quattro giorni, uno in più rispetto al passato e a suggerirlo è stato il lusinghiero successo ottenuto nel 2017. E come lo scorso anno la Mostra non sarà soltanto una splendida passerella delle tante e blasonate etichette di Bolzano e dintorni; proporrà anche un viaggio, grazie a Slow Food e al ristorante che opererà nei quattro giorni della rassegna, tra le non poche meraviglie della gastronomia locale.
A ospitare la Mostra Vini di Bolzano sarà ancora, e non poteva essere altrimenti, Castel Mareccio, un maniero che è nella storia della città da quasi mille anni e che spicca nella perfetta geometria di un vigneto di Lagrein, uno dei vitigni autoctoni di qui.
Quaranta le cantine di Bolzano e dintorni che saranno presenti alla quattro giorni della Mostra Vini con le loro creazioni, centosettanta etichette chiamate a raccontare un territorio vocato come pochi per i grandi vini, in virtù dell'altitudine e del clima: bianchi come Gewürztraminer, Weissburgunder, Chardonnay e Sauvignon, rossi, quali Lagrein, Blauburgunder e Santa Maddalena, e ancora, rosati e bollicine, ambito questo in bella crescita, come svelano le guide, soprattutto per la qualità.

 

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