...In giro per l'Italia

a cura della redazione di Reality Magazine


LA BIENNALE INTERNAZIONALE DELL’ANTIQUARIATO COMPIE 60 ANNI

Fonte: Ufficio Stampa

La Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze celebrerà i 60 anni di attività (1959-2019) promuovendo la prima “Florence Art Week” una settimana di eventi, mostre, performance ed incontri che coinvolgerà tutte le Gallerie fiorentine, dall’arte antica al contemporaneo. Per l’occasione, sarà lanciato anche un nuovo “Premio per le arti decorative o di design” grazie alla sponsorizzazione di Ronald S. Lauder, che lo assegnerà nel corso della Biennale, su una terna di opere segnalate da un’apposita giuria. L’importo di Euro 25.000 consentirà il restauro di alcune opere d’arte decorativa appartenenti al patrimonio culturale pubblico. Dal 21 al 29 settembre, Palazzo Corsini vedrà protagoniste 77 gallerie del panorama internazionale specializzate nelle più diverse discipline artistiche, tra cui 16 new entry, che sapranno affascinare con una ricercatissima selezione di opere i numerosi collezionisti privati, Direttori di Musei, Soprintendenti e curatori provenienti da tutto il mondo. La mostra ha per missione la promozione dell’arte italiana e del suo mercato. La qualità e la concretezza delle proposte d’arte esposte in mostra, insieme all’unicità del luogo, Palazzo Corsini affacciato sull’Arno e Firenze tutto intorno, sono gli elementi che la contraddistinguono e ne fanno la seconda manifestazione al mondo per l’arte antica.
I principali protagonisti del mercato mondiale dell’arte – tra i nuovi Simon C. Dickinson e Peter Finer di Londra, Nicholas Hall di New York, Galerie Canesso di Lugano e Parigi, la Galerie Sismann di Parigi, Galleria Continua di San Gimignano, la spagnola Deborah Elvira e Galleria Poggiali di Firenze – presenteranno una ricca selezione di oltre 5.000 opere. Tra queste, nella pittura, si segnalano una veduta del Redentor di Venezia, olio su tela del Canaletto (1697 – 1768), esposta da Galleria Dickinson, e da Matteo Lampertico sarà visibile l’olio su tela del 1716-18 Siface davanti a Scipione l’Africano di Giambattista Tiepolo. La scultura trionfa con un Busto in bronzo di Urbano VIII Barberini del 1658 di Gian Lorenzo Bernini (1598-1680), da ammirare nello stand della Galleria Orsi, mentre Longari Arte Milano ha selezionato un tondo marmoreo di 105 cm di diametro raffigurante la Madonna col Bambino e San Giovannino di Benedetto da Maiano.

Nella Valle della Loira continuano le celebrazioni su Leonardo

Fonte: Presse Atout France

Continuano anche in Francia le celebrazioni Viva Leonardo da Vinci 2019 in occasione del V centenario della morte del grande artista, inventore e scienziato.
Si parte con la caccia al tesoro per le strade di Saint Aignan sur Cher: un modo unico e originale per scoprire di più sulla vita di Leonardo, giocando a indagare il mistero della scomparsa del celebre Codice Da Vinci.
Leonardo fu il vero pioniere della biomimetica, la disciplina che mira a trovare nella natura le soluzioni ideali per risolvere problemi tecnologici. Ed ecco quindi che la mostra Ispirato dai vivi: La biomimetica di Leonardo da Vinci fino ai giorni nostri (dal 1° luglio al 31 agosto a Romorantin-Lanthenay) farà scoprire al pubblico i giganteschi modelli di macchine progettate da Leonardo.
Un'altra mostra da non perdere è senza dubbio quella ospitata all'interno dello splendido Castello Reale di Blois: Bambini del Rinascimento aperta fino al 1° settembre, permette di scoprire il mondo dell'infanzia tra il XV e il XVII secolo.
Altro appassionante viaggio nel tempo partirà il 1° luglio e durerà fino al 31 dicembre: i mitici mattoncini colorati LEGO animeranno l'atmosfera rinascimentale del Castello di Cheverny con la mostra Cheverny in the Renaissance.
A partire dal 4 luglio (a fino al 31 agosto) il castello d'Azay-le-Rideau incanterà i visitatori con lo spettacolo di suoni e luci Les Nuits fantastiques d'Azay. Al calar della sera, sarà possibile passeggiare nel parco del castello e lasciarsi incantare da suggestive proiezioni monumentali.
Gli appassionati di giardini dovranno segnare in agenda questo appuntamento: dal 1° di luglio al 31 agosto, il Festival Internazionale dei Giardini di Chaumont-sur-Loire sarà reso ancor più magico grazie a straordinari giochi di luce realizzati con diodi multicolore.
Nei fine settimana dal 5 luglio al 3 agosto, il Castello di Villandry ospita le suggestive Nuits des Mille Feux: al calar della sera, i giardini del castello si illumineranno grazie al chiarore di duemila candele accese. Passeggiate in costume in stile rinascimentale, animazioni, proiezioni e fuochi d'artificio delizieranno gli appassionati.

Per info:
www.vivadavinci2019.fr
www.france.fr

Agriturismo Casa Mari a Sovana

Fonte: Renzo Vatti

In uno degli angoli piu' incontaminati della campagna maremmana di Sovana, regno di olivi, vigneti e boschi, oltre cento anni fa si insediò la famiglia di Polimondo Mari. Da allora le generazioni che si sono succedute hanno sempre avuto a cuore la tutela e la valorizzazione dei loro terreni e questa tradizione continua ancora oggi, con due varianti:l'agricoltura biologica e l'ospitalità turistica all'insegna della cordialità e della migliore accoglienza possibile.
Un soggiorno a <Casa Mari> significa non solo riconciliarsi con la natura ma anche scoprire davvero il significato delle stagioni ed essere conquistati dal fascino profondo della campagna con i suoi riti e i suoi miti rimasti intatti da secoli. Un soggiorno a <Casa Mari> significa anche poter percorrere sentieri e strade bianche che portano nel cuore antico della fantastica Sovana, a tu per tu con il mondi degli etruschi, oppure nel borgo medievale di Sorano, all'ombra della Fortezza Orsini, o a Pitigliano, la <piccola Gerusalemme>,
Per l'ospitalità turistica sono disponibili due appartamenti e una <casetta> indipendente, ciascuno di settanta metri quadri, dotati di due camere doppie, cucina ben attrezzata e veranda. La famiglia Mari farà assicura non solo per rendere piacevole il soggiorno ma anche per vivere un'esperienza unica e di grande suggestione.
Per contatti: info@agriturismocasamari.it, tel. 340 5105237

LA BELLA STAGIONE IN TRENTINO

dal corrispondente Carmelo De Luca

Un estate tra sport montano, sagre, concerti, archeologia rappresenta la ricca offerta di Rovereto e Vallagarina. I villeggianti troveranno, già, refrigerio nei laghetti formati dal torrente Leno, che gli atletici possono raggiungere attraverso panoramici sentieri. Rimanendo in tema lacustre, una ricca flora costella il Lago di Cei presso Villa Lagarina, magico dipinto impressionista in cui regnano ninfee e vanitose anatre selvatiche. Impianti sportivi coprono le più disparate attività agonistiche ma sovrano indiscusso rimane lo sport lungo mulattiere, piste ciclabili, montagne, mentre gli audaci si cimenteranno nella arrampicata o parapendio. Scoprire, poi, vigneti, manieri, borghi diventa un appetitoso desiderio qualora aderiate alla Magnalonga nell’Alta Vallagarina, passeggiata enogastronomica tra Vonano, Besenello, Calliano, campagne di Nomi, dove assaggiare pregiati rossi, il Moscato DOC Superiore Castel Beseno, grappe. Aria incontaminata supporta la nascita di ottimi formaggi, ricotta, yogurt, tartufo, zafferano, miele per golosi, frutta fresca, pesce d’acqua dolce trovante prelibatezza DOP nella trota e salmerino. Culla storico-culturale, Rovereto è l’abitato principale della valle ricco in testimonianze del suo secolare passato. Medievale nelle mura e Castello ospitante il Museo dedicato alla Prima Guerra Mondiale, dogale nel Palazzo del Podestà, scenograficamente barocca nei bei palazzi di Corso Bettini, la città stupisce per possedere numerosi musei dedicati a scienza, storia, arte: Il MART vi dice qualcosa? (Info: www.visitrovereto.it). Storia, cultura, natura plasmano Trento, regno potentissimo dei principi-vescovi che trova apoteosi nel Duomo, famoso per aver ospitato il Concilio Ecumenico della Riforma. Intorno, opere monumentali ne costellano l’omonima piazza, artistica spirale formata dalla Fontana del Nettuno, Torre Civica, Palazzo Pretorio, le rinascimentali e affrescate Case Cazuffi Rella. I Signori tridentini trovavano dimora nell’arcinoto Castello del Buonconsiglio, elegante fortilizio, la cui Torre dell’Aquila custodisce affreschi gotici dedicati ai mesi. I suoi monumentali interni, oggi, custodisco collezioni artistiche. Qualora vogliate godere in toto Trento e dintorni, si consiglia anche una salutare capatina sul Monte Bondone, panoramica terrazza a 2000m, custodente una riserva naturale e giardino botanico, condensato di emozioni tra scorci stupendi, sapori gustosi, natura incontaminata (Info: www. discovertrento.it)

UNA ESTATE AVVENTUROSA TRA ALPE CIMBRA E VALSUGANA

dal corrispondente Carlo Ciappina

Relax mentale tra una natura incontaminata è la carta vincente di Alpe Cimbra, melange tra paesaggi ameni, ottima gastronomia, attività outdoor: Questi luogo si prestano per una vacanza coi fiocchi. Attraversando luoghi superlativi, fare sport sino a quota 2000m riempie lo spirito: Folgaria, Lavarone, Luserne pullulano in borghi, masi, fortini e, in basso, l’azzurro Lago Lavarone vi aspetta per una merenda casereccia. Questo piccolo mare alpino possiede due spiagge attrezzate dove nuotare, noleggiare barche, pedalò. Sentieri diversificati si adattano ad ogni piede e bici, non a caso MTB, downhill, cronoscalate, e-bike sono qui di casa. Ai vostri pargoli penseranno numerose attività presso alberghi e Baby & Junior Club Family Emotions, da non perdere la notte in tenda con cena in rifugio oppure la lanternata nel bosco! Rifocillarsi, poi, inebria i sensi, non potrebbe essere diversamente gustando quelle eccellenze chiamate formaggio Vézzena, profumato speck lavorato seguendo antiche ricette, polenta di patate rigorosamente biologiche, strudel fatto con mele nostrane ( Info: www.alpecimbra.it).
Valsugana e Lagorai personificano quei luoghi selvaggi dove colori variegati ricoprono paesaggi popolati da boschi, ruscelli, riserve, pascoli in cui trovano posto due azzurrissimi laghi protetti da borghi incantevoli, nei quali giunge eco di grotte abbellite da stalattiti e stalagmiti. Un vasto patrimonio storico-naturalistico costella l’intero territorio, ne è prova Pergine sovrastata dal castello medievale, Levico con le rinomate acque termali, Ronchegno Terme celebre per i secolari castagneti, Tenna: A cavallo tra Lago di Levico e Caldonazzo, in primavera, l’abitato si costella di splendidi meleti in fiore. Le attività sportive sono decisamente variegate grazie ai numerosi percorsi MTB e trekking, senza dimenticare campi da golf, club di volo, centri nautici, dragon boat. Il turismo enogastronomico, poi, rappresenta una vera cultura del mangiare bene tra polenta di farina valsuganese, insaccati, formaggio di malga, i famosi piccoli frutti di S. Orsola. Quanto a qualità, non abbiate dubbi: L’APT Valsugana tutela i suoi prodotti certificando tracciabilità della materia prima, prediligendo la filiera corta, salvaguardando ricette tradizionali e patrimonio gastronomico locale. Quanto ai nettari bacchiani, l’arcinota Strada dei Vini e dei Sapori Trentino tenta con invitanti viaggi tra vini doc, grappe, liquori d’erbe! (Info: www.visitvalsugana)

 

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