Pistoia

a cura della redazione di Reality Magazine


MEMORIE DI UN CONVALESCENTE PITTORE DI PROVINCIA

Sala Maggiore del Comune di Pistoia

06/04/2017

Roberto Giovannelli
MEMORIE DI UN CONVALESCENTE PITTORE DI PROVINCIA APPUNTI AUTOBIOGRAfICI DI NICCOLAMONTI, PITTORE PISTOjESE
SCRITTI DAL 1839 AL 1841
Edizioni Polistampa
Interventi di Silvestra Bietoletti, Alberto Boralevi, francesco Gurrieri, Aldemaro Toni
Venerd“ 6 aprile 2018 ore17 presso la Sala Maggiore del Comune di Pistoia

Sulla scia delle indagini pionieristiche avviate da Carlo del Bravo nel catalogo della
mostra “Disegni italiani del XIX secolo”, ordinata nel 1971 presso il Gabinetto Disegni
e Stampe degli Uffizi, “la fisionomia artistica di Niccola Monti ha preso sempre più
consistenza grazie alle ricerche e agli approfondimenti documentali e letterari di Roberto
Giovannelli, che a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso, ha instaurato col pittore pistoiese un ‘corpo a corpo’ instancabile e fruttuoso, condotto su più fronti come del resto richiedevano i materiali e le opere che via via affioravano da archivi, biblioteche, collezioni; un’esperienza, si può dire, totalizzante e non priva di risvolti autobiografici, nel
senso della singolare osmosi creatasi nel tempo fra l’autore, professore d’Accademia e lui stesso pittore, e l’oggetto dei suoi studi, diviso appunto fra creazione e impegno teorico. Il costante scandaglio di Giovannelli ha gettato infatti nuova luce sulla poliedrica personalità dell’artista pubblicando le pagine di un “trattatello sul nudo” o le lettere del pittore a Pietro
Giordani; ha identificato inoltre sui dipinti la sigla riferibile alla sua passione per Eleonora
Pandolfini, ha corredato di nuove opere il catalogo dell’artista, del quale erano note
quasi esclusivamente le committenze ufficiali, ha ricostruito insomma, passo dopo passo, la fisionomia d’un eccentrico protagonista della cultura figurativa toscana fra Neoclassicismo e retaggi romantici, non tralasciando di allargare il raggio d’indagine ai molteplici aspetti di quel variegato contesto culturale. [...]

comunicato della presentazione del libro

Premio Internazionale Biennale d’incisione Città di Monsummano Terme

Museo d’Arte Contemporanea e del Novecento, Monsummano Terme (PT)

Il Premio è stato assegnato sabato 18 novembre al Museo d’Arte Contemporanea e del
Novecento di Monsummano Terme.
In occasione della premiazione è stata inaugurata la mostra Confronto tra Accademie di Belle Arti,
a cura di Paola Cassinelli e Marco Giori, che resterà aperta al pubblico fino a domenica 11
marzo 2018.
Insieme alle opere dei cinquanta giovani incisori selezionati da 21 Accademie di Belle Arti Italiane
e dall’Universidad Complutense di Madrid, sono esposte 15 litografie del pittore Massimo
Campigli e quindici grafiche di Pablo Picasso.
Picasso rappresenta in mostra la Spagna, scelta come Paese ospite per l’edizione 2017, anno in
cui ricorrono l’ottantesimo dalla creazione di Guernica e il centenario del suo viaggio in Italia. Alla
penisola iberica sono ispirati anche gli spettacoli teatrali, i concerti e gli incontri che si
susseguiranno per l’intera durata dell’esposizione.
L’iniziativa, sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia arricchisce il
programma di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017 con un omaggio all’arte e alla creatività
dando visibilità alla giovane grafica contemporanea.
Titolo mostra: Confronto tra Accademie di Belle Arti
Sede: Museo d’Arte Contemporanea e del Novecento di Monsummano Terme
Periodo: 18 novembre 2017 – 11 marzo 2018
Orari: lunedì, giovedì, venerdì 15,30 -18,30; mercoledì 9,30 - 12,30;
sabato e domenica 9,30 - 12,30/15,30 -18,30
Chiuso il martedì, il 25 dicembre 2017 e il 1 gennaio 2018
Ingresso: gratuito
Per informazioni: www. pistoia17.it – www.macn.it +39 0572952140

Effettofestival 3.

Pistoia - Fondazione Caript.

29/11/2017

Effettofestival 3. 
L’impatto di comunicazione dei festival di approfondimento culturale. Il caso Pistoia-Dialoghi sull’uomo 2017

Pistoia è al centro della ricerca Effettofestival 3. L’impatto di comunicazione dei festival di approfondimento culturale. Il caso Pistoia – Dialoghi sull’uomo 2017 realizzata dal prof. Guido Guerzoni dell’Università Bocconi di Milano per la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.
I risultati della ricerca, presentata in anteprima sabato 18 novembre a Milano nell’ambito di Bookcity Milano, saranno resi noti a Pistoia il 29 novembre nella sede della Fondazione Caript.
Presentazione della ricerca:
Mercoledì 29 novembre, ore 18
Palazzo De’ Rossi - Via De’ Rossi 26, Pistoia

Autore: Guido Guerzoni
Titolo: Effettofestival 3. L’impatto di comunicazione dei festival di approfondimento culturale. Il caso Pistoia-Dialoghi sull’uomo 2017
Edito da: Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, 2017

Jorio Vivarelli e i grandi scultori italiani del suo tempo

Fonte: Ufficio Stampa

Villa Stonorov - Pistoia
14 settembre – 18 novembre 2017
Promossa dalla Fondazione Jorio Vivarelli e Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, in collaborazione con Nicola Loi - Studio Copernico (Milano), la mostra mette in libera relazione le opere del maestro Vivarelli con una scelta antologica di primo piano nel panorama italiano del Novecento. Dai noti Crocifissi alle Memorie storiche, dalle gioiose Fontane al martellante richiamo salvifico dell’eros, alle ripetute meditazioni sulla condizione umana e al senso dell’essere nella dimensione del cosmo, Vivarelli si è incontrato, idealmente e di fatto, con molti protagonisti della scultura del proprio tempo, non soltanto traendone ispirazione, ma anticipando soluzioni plastiche adottate da alcune rilevanti tendenze contemporanee. In tal senso, l’esposizione, che conta ben 44 opere di varie dimensioni, si dispiega a partire dall’eredità novecentista, rappresentata da opere di Francesco Messina (1900), fino al più giovane Paolo delle Monache (1969). Tra i due estremi anagrafici si inseriscono Marino Marini - a significare la genesi della forma plastica dagli etruschi alle avanguardie –, Agenore Fabbri, Emilio Greco, Luciano Minguzzi e Giacomo Manzù. Floriano Bodini, qui presente con un’opera di raffinata e calligrafica superficie, ricorda, con il suo “realismo esistenziale”, la stagione “Intrarealista” che vide Vivarelli accanto ad un’eletta schiera di scrittori ed artisti tra cui Novello Finotti, del quale è esposta una singolare lampada-scultura. Ancora Umberto Mastroianni, Piergiorgio Colombara, l’arcaismo strutturale di Salvatore Cuschera, e Augusto Perez, di cui tornano due suggestivi esempi del suo idiomatico percorso, tra gestazione della forma e onirici ricordi del mondo classico. Giganteggia su tutti la complessa Stoccarda di Riccardo Cordero, compenetrazione ed estensione di piani attraverso linee-forza di lontana ascendenza futurista. Non mancano le opere di Giuliano Vangi, Giuseppe Maraniello, Giuseppe Spagnulo, una terracotta misticheggiante di Michal Rosemberger e una testa di marmo in blocchi componibili di Pietro Cascella che omaggia la versatilità della materia grezza e l’arte di Modigliani. Chiudono il percorso il quieto realismo della quotidianità di Giuseppe Bergomi, un elegante gruppo mitologico di Paolo Borghi e la versione in bronzo della celebre Figura che cammina, scolpita nel legno, nel 1933, da Pericle Fazzini, grande scultore del secolo scorso.
Info: tel. 0573.477423

PISTOIA BLUES FESTIVAL MANNARINO

PISTOIA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA

08/07/2017

Si aggiunge un nuovo artista italiano al cast della 38esima edizione del Pistoia Blues Festival: il prossimo 8 luglio sarà Mannarino a salire per la prima volta sul palco di Piazza Duomo. Il cantautore romano arriva a Pistoia sull’onda dell’incredibilie successo dell’ ”Apriti Cielo Tour 2017” che ha visto numero sold out in giro per l’Italia dato dal successo dell’album “Apriti Cielo” (Universal). Mannarino continua ad essere stabilmente tra gli artisti più venduti nella classifica ufficiale di Ticketone, con oltre 45 mila biglietti venduti solo nella prima parte del tour.

“Apriti cielo” (Universal) è il titolo del quarto album di Mannarino, uscito il 13 gennaio e anticipato dai singoli “Apriti Cielo” e “Arca di Noè”. Il disco ha debuttato al 1° posto della classifica Fimi dei dischi più venduti, su Spotify ha già superato i 3 milioni di streaming e su YouTube i videoclip di “Apriti Cielo” e “Arca di Noè” hanno già oltre 1 milione di view. Un disco intenso e controcorrente nella sua genuina verità. È merce rara essere nazionalpopolare facendo una ricerca artistica rigorosa, probabilmente questo è il più grande pregio di Mannarino che, con questo quarto album, riesce ancora una volta nell’intento.


                     

 

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