Pistoia

a cura della redazione di Reality Magazine


Jorio Vivarelli e i grandi scultori italiani del suo tempo

Fonte: Ufficio Stampa

Villa Stonorov - Pistoia
14 settembre – 18 novembre 2017
Promossa dalla Fondazione Jorio Vivarelli e Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, in collaborazione con Nicola Loi - Studio Copernico (Milano), la mostra mette in libera relazione le opere del maestro Vivarelli con una scelta antologica di primo piano nel panorama italiano del Novecento. Dai noti Crocifissi alle Memorie storiche, dalle gioiose Fontane al martellante richiamo salvifico dell’eros, alle ripetute meditazioni sulla condizione umana e al senso dell’essere nella dimensione del cosmo, Vivarelli si è incontrato, idealmente e di fatto, con molti protagonisti della scultura del proprio tempo, non soltanto traendone ispirazione, ma anticipando soluzioni plastiche adottate da alcune rilevanti tendenze contemporanee. In tal senso, l’esposizione, che conta ben 44 opere di varie dimensioni, si dispiega a partire dall’eredità novecentista, rappresentata da opere di Francesco Messina (1900), fino al più giovane Paolo delle Monache (1969). Tra i due estremi anagrafici si inseriscono Marino Marini - a significare la genesi della forma plastica dagli etruschi alle avanguardie –, Agenore Fabbri, Emilio Greco, Luciano Minguzzi e Giacomo Manzù. Floriano Bodini, qui presente con un’opera di raffinata e calligrafica superficie, ricorda, con il suo “realismo esistenziale”, la stagione “Intrarealista” che vide Vivarelli accanto ad un’eletta schiera di scrittori ed artisti tra cui Novello Finotti, del quale è esposta una singolare lampada-scultura. Ancora Umberto Mastroianni, Piergiorgio Colombara, l’arcaismo strutturale di Salvatore Cuschera, e Augusto Perez, di cui tornano due suggestivi esempi del suo idiomatico percorso, tra gestazione della forma e onirici ricordi del mondo classico. Giganteggia su tutti la complessa Stoccarda di Riccardo Cordero, compenetrazione ed estensione di piani attraverso linee-forza di lontana ascendenza futurista. Non mancano le opere di Giuliano Vangi, Giuseppe Maraniello, Giuseppe Spagnulo, una terracotta misticheggiante di Michal Rosemberger e una testa di marmo in blocchi componibili di Pietro Cascella che omaggia la versatilità della materia grezza e l’arte di Modigliani. Chiudono il percorso il quieto realismo della quotidianità di Giuseppe Bergomi, un elegante gruppo mitologico di Paolo Borghi e la versione in bronzo della celebre Figura che cammina, scolpita nel legno, nel 1933, da Pericle Fazzini, grande scultore del secolo scorso.
Info: tel. 0573.477423

PISTOIA BLUES FESTIVAL MANNARINO

PISTOIA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA

08/07/2017

Si aggiunge un nuovo artista italiano al cast della 38esima edizione del Pistoia Blues Festival: il prossimo 8 luglio sarà Mannarino a salire per la prima volta sul palco di Piazza Duomo. Il cantautore romano arriva a Pistoia sull’onda dell’incredibilie successo dell’ ”Apriti Cielo Tour 2017” che ha visto numero sold out in giro per l’Italia dato dal successo dell’album “Apriti Cielo” (Universal). Mannarino continua ad essere stabilmente tra gli artisti più venduti nella classifica ufficiale di Ticketone, con oltre 45 mila biglietti venduti solo nella prima parte del tour.

“Apriti cielo” (Universal) è il titolo del quarto album di Mannarino, uscito il 13 gennaio e anticipato dai singoli “Apriti Cielo” e “Arca di Noè”. Il disco ha debuttato al 1° posto della classifica Fimi dei dischi più venduti, su Spotify ha già superato i 3 milioni di streaming e su YouTube i videoclip di “Apriti Cielo” e “Arca di Noè” hanno già oltre 1 milione di view. Un disco intenso e controcorrente nella sua genuina verità. È merce rara essere nazionalpopolare facendo una ricerca artistica rigorosa, probabilmente questo è il più grande pregio di Mannarino che, con questo quarto album, riesce ancora una volta nell’intento.

Pistoia - Dialoghi sull’uomo

Ottava edizione: 26-27-28 maggio 2017

Dopo il successo della scorsa edizione con 20.000 presenze, torna dal 26 al 28 maggio Pistoia – Dialoghi sull’uomo (www.dialoghisulluomo.it), il festival di antropologia del contemporaneo promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Pistoia, ideato e diretto da Giulia Cogoli.

“La cultura ci rende umani. Movimenti, diversità e scambi” è il tema dell’ottava edizione – che richiama la nomina della città toscana a Capitale Italiana della Cultura – sul quale si confronteranno importanti pensatori italiani e internazionali.
Il centro storico di Pistoia, quest’anno sotto i riflettori di tutto il mondo, sarà animato da un ricco palinsesto di incontri, spettacoli, conferenze e dialoghi. «Il tema scelto quest’anno si può considerare il punto di partenza degli studi antropologici – spiega Giulia Cogoli – la declinazione plurale del concetto di “cultura” rappresenta infatti non solo la principale acquisizione teorica dell’antropologia culturale, ma anche una delle grandi rivoluzioni conoscitive del Novecento. Oggi lo snodo cultura/culture è più che mai importante perché ben al di là dell’antropologia, nella letteratura, nella filosofia, nella scienza, nella musica, nella storia hanno “fatto irruzione” autori provenienti da quelle “culture” che un tempo erano oggetto di studio. Pensiamo all’importanza della letteratura post-coloniale o alla centralità dei dibattiti sul multiculturalismo e sul meticciato culturale».
In occasione di questa ottava edizione nasce il Premio internazionale Dialoghi sull’uomo, un riconoscimento conferito a una figura che con il proprio pensiero e lavoro abbia testimoniato la centralità del dialogo per lo sviluppo delle relazioni umane e contribuito a migliorare lo scambio interculturale, in Italia e nel mondo. Il premio vuole essere un ideale complemento delle molteplici attività promosse in questi anni dal festival Dialoghi sull’uomo a favore del costante confronto culturale in ogni ambito.

Per il quarto anno i Dialoghi ospitano un’esposizione fotografica: Gianni Berengo Gardin realizzerà la mostra “In festa. Viaggio nella cultura popolare italiana” a cura di Giulia Cogoli, dal 26 maggio al 2 luglio, presso le sale affrescate del Palazzo Comunale di Pistoia. Una mostra pensata e organizzata appositamente per il festival, con 60 fotografie in diversi formati del maestro della fotografia contemporanea.

Per ulteriori informazioni: www.dialoghisulluomo.it

CORPO FORESTALE DELLO STATO E SOCIETA' SLITTOVIA ABETONE RINNOVANO LA CONVENZION

Fonte: Ufficio Stampa


Non solo soccorso, sicurezza e prevenzione: dallo prossima stagione un gruppo di maestri di sci appositamente formati accompagnerà sciatori e non sciatori in attività di scoperta della narura.


(24 marzo 2016) - Il Comando Regionale Toscana del Corpo forestale dello Stato e la Società impiantistica Slittovia Abetone hanno rinnovato oggi , alla presenza del Prefetto di Pistoia Angelo Ciuni, la convenzione con al centro gli importanti temi del soccorso, della sicurezza e della prevenzione in pista, ma anche della valorizzazione del territorio.

Da molti anni il Corpo forestale dello Stato presta i servizio di soccorso sulle piste di Abetone, in particolare nella zona storica del Comprensorio Selletta-Monte Gomito.
Dal 2014 tale rapporto è sfociato in una vera e propria convenzione, che quest'anno, in vista della prossima stagione invernale 2016/2017, si allarga anche a interessanti collaborazioni per la promozione di iniziative didattiche e di valorizzazione turistica all'interno della Riserva Naturale Statale Biogenetica di Abetone,

Il Comprensorio Selletta - Monte Gomito con le sue piste, si trova infatti inserito all'interno della Riserva, una condizione che non rappresenta un vincolo, bensì un'opportunità quasi unica di sciare in un ambiente altamente protetto di grandissimo pregio.

Cadere nel cielo Mostra di Roberto Giovannelli

Monsummano Terme

19/03/2016

Roberto Giovannelli nel suo studioComune di Monsummano Terme - Assessorato alla Cultura

CADERE NEL CIELO
Mostra personale di Roberto Giovannelli
a cura di Paola Cassinelli

Museo di arte contemporanea e del Novecento
19 marzo – 12 giugno 2016
Inaugurazione sabato 19 marzo – ore 17.30 (ingresso libero)

Un percorso espositivo affascinante quello che si presenterà agli occhi dei visitatori del Museo di arte contemporanea e del Novecento a partire dal 19 marzo 2016.
Dipinti, sculture, opere grafiche accolte nelle sale al piano nobile di Villa Renatico Martini, di un artista operante in Valdinievole e del suo spirito – Roberto Giovannelli – ci sveleranno quanto questo territorio, anche nella contemporaneità, riesca ad offrire di bello.
“Un angolo di mondo ancora incantato, quasi incontaminato, testimone di un’Arcadia perduta”, come lo descrive nel testo introduttivo Francesco Gurrieri, un’Arcadia che Giovannelli ripropone, con la problematica eleganza che caratterizza il suo fare artistico, a tutti coloro che visiteranno il museo fino al 12 giugno 2016.

Un artista che oltre a fare pittura, prima e dopo averla insegnata nelle accademie di belle arti, è anche scrittore d’arte, curatore e direttore di collane editoriali, nonché fine ricercatore di personalità singolari della storia della cultura visiva. Uno spirito nobile che trova piena armonia in quelli che furono gli spazi domestici e operativi di Ferdinando Martini, scrittore e appassionato d’arte, così innamorato della cultura e della propria biblioteca da vivere sempre in simbiosi con essa.

Tra le opere esposte, quali suggestioni visive legate alla terra d’origine dell’artista, si trovano alcune lunette ispirate ai dipinti di Giovanni da San Giovanni nel portico della basilica di Santa Maria della Fontenuova a Monsummano.
Il catalogo, edito da Polistampa di Firenze, con l’introduzione di Marco Giori, raccoglie testi di Paola Cassinelli, Roberto Giovannelli, Francesco Gurrieri, Carlo Lapucci, Marco Moretti, Alessandro Vezzosi.

Mac,n
Museo di Arte Contemporanea e del Novecento- Villa Renatico Martini
Via Gragnano, 349 - 51015 Monsummano Terme (PT) Tel. 0572 952140 
www.macn.it - museoarte@comune.monsummano-terme.pt.it
L'inaugurazione avrà luogo sabato 19 marzo alle ore 17,30 alla presenza del Sindaco del Comune di Monsummano Terme Rinaldo Vanni e dell’assessore alla cultura Elena Sinimberghi.

comunicato stampa


                     

 

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