Prato

a cura della redazione di Reality Magazine


al 25 febbraio la chiusura della mostra Legati da una Cintola,

in corso a Prato al Museo di Palazzo Pretorio

Il primo parziale bilancio di Legati da una Cintola (Prato, Museo di Palazzo Pretorio) indica i numeri di un piacevole successo. In meno di tre mesi dalla sua apertura sono 10mila i visitatori che hanno apprezzato una esposizione ricca di arte e storia e hanno dimostrato un interesse e un gradimento in costante crescita.
"Assieme ai curatori, abbiamo convenuto di posticipare la durata di Legati da una Cintola fino a domenica 25 febbraio 2018 - annuncia l'assessore alla cultura del Comune di Prato
Simone Mangani - Se nelle prime settimane i visitatori sono stati in buona parte singoli, nelle ultime abbiamo registrato una presenza in aumento dei gruppi, in particolare delle scuole. Anche per assecondare le richieste di questa utenza fondamentale per il Museo ci è sembrato opportuno chiedere ai grandi prestatori come Metropolitan e Musei Vaticani un supplemento di tempo, la credibilità scientifica del Pretorio e dei curatori della mostra ha reso possibile concretizzare questa opportunità."
Ci sarà quindi oltre un mese di tempo in più per addentrarsi in un racconto suggestivo che si muove lungo i secoli e rende omaggio non solo alla Cintola mariana, la preziosa reliquia custodita nel Duomo di Prato e motore dello sviluppo della città a partire dal XIII secolo, ma consente di accendere un fascio di luce intenso sull'arte del Trecento che a Prato, con le committenze ad artisti di primo ordine come lo scultore Giovanni Pisano e il pittore Bernardo Daddi, diedero risonanza alla devozione mariana come un vero e proprio culto civico. La leggenda vuole che la cintura, consegnata a San Tommaso dalla Madonna al momento dell'Assunzione, sia stata portata a Prato verso il 1141 dal mercante pratese Michele e da questi donata al proposto della pieve. La Cintola è da allora un chiaro riferimento identitario della città, un simbolo forte di unione che attraverso l'arte smette di essere locale e diviene universale, come dimostra l'interesse dei tanti ospiti del Museo.

Museo di Palazzo Pretorio
Piazza del Comune - Prato
museo.palazzopretorio@comune.prato.it
www.palazzopretorio.prato.it

Orario: 10.30 - 18.30 tutti i giorni (eccetto martedì non festivo). La biglietteria chiude alle 18.

Comunicato stampa

MADE IN AMERICA Le mille luci di New York

PRATO - GALLERIA OPEN ART

MADE IN AMERICA. Le mille luci di New York
Prato, Galleria Open Art (viale della Repubblica, 24)
18 novembre 2017 - 27 gennaio 2018

Inaugurazione: sabato 18 novembre, ore 18.00La rassegna presenta una selezione di 30 opere di artisti che hanno esposto alla Martha Jackson Gallery di New York, da Paul Jenkins a Sam Francis, da James Brooks a Norman Bluhm, da Michael Goldberg a Fritz Bultman, oltre a quelle di altri importanti esponenti dell’Espressionismo Astratto americano quali John Ferren, John Grillo e Conrad Marca-Relli, e alle sculture di Beverly Pepper.

Dal 18 novembre 2017 al 27 gennaio 2018, la Galleria Open Art di Prato ospita la mostra MADE IN AMERICA. Le mille luci di New York.
L’esposizione, curata da Mauro Stefanini, ruota attorno alla personalità di Martha Jackson che, con la sua galleria di New York ha scritto un importante capitolo della storia dell’arte contemporanea statunitense, in particolare quella dell’Espressionismo Astratto.
La rassegna propone infatti 30 opere di autori quali Paul Jenkins, Sam Francis, James Brooks, Norman Bluhm, Fritz Bultman e Michael Goldberg, di altri esponenti dell’Espressionismo Astratto americano, quali John Ferren, John Grillo e Conrad Marca-Relli e di Beverly Pepper, una delle più riconosciute protagoniste, insieme a Louise Nevelson, della scultura contemporanea americana al femminile.
Made in America condurrà il visitatore nel clima elettrizzante di New York, nella metà del secolo scorso. È qui che giungono gli artisti, da Moholy-Nagy a Gropius, da Josef Albers a Piet Mondrian, in fuga dai totalitarismi che si svilupparono in Europa a partire dagli anni trenta. La Nuova Frontiera indicata dall’epocale mostra dell’Armory Show nel 1913, già attraversata da Marcel Duchamp e da Salvador Dalì, ora si presenta come il grande teatro nel quale le esperienze del modernismo artistico possono trovare attenzione e risonanza mondiale.
Nel 1942 Peggy Guggenheim apre la galleria-museo Art of This Century; Leo Krausz (Leo Castelli), dopo le collaborazioni parigine a fianco di René Drouin, è impegnato nella ricerca dei giovani talenti che si affollano nella “Grande mela” e, nel 1957, apre la sua galleria.
Inaugurazione: sabato 18 novembre, ore 18.00


Orari:
lunedi-venerdi, 15.00 - 19.30; sabato: 10.30-12.30; 15.00-19.30; chiuso domenica e festivi

Ingresso libero

Informazioni:
Tel. 0574.538003; galleria@openart.it

Comunicato stampa

SINTONIA E ANTEPRIMA CAMERA D’AUTORE 423 ALL'ART HOTEL MUSEO

Fonte: Ufficio Stampa

Nuovo appuntamento con l’arte contemporanea all’Art Hotel Museo a Prato: domenica 10 settembre 2017 alle ore 18:30 una serata dedicata a Gloria Campriani, autrice delle opere allestite nella Camera 420, che verrà svelata al pubblico per la prima volta in questa occasione. L’evento prenderà avvio con la performance Sintonia, ideata dalla Campriani e realizzata in collaborazione con la vocalist Filomena Menna, a cura della storica dell’arte Ilaria Magni.
“Sintonia”, lo stesso nome lega la Camera 420 e la performance, che viene presentata dopo nuove sperimentazioni. La ricerca di Gloria Campriani con il materiale tessile attraverso la fiber art è una metafora della comunicazione tra le varie discipline e tra gli individui, al di là del credo, del genere, della razza, per raggiungere una comprensione più estesa della realtà. Questo filo conduttore unisce, attraverso la sintonia, la performance e la speciale installazione nella camera 420, che il pubblico potrà scoprire in anteprima dopo la performance.
La sintonia (dal greco “accordo di toni”) tra la voce di Filomena Menna e il gesto delle mani di Gloria Campriani intende dimostrare che non esiste una forma d’arte privilegiata: essere in sintonia con l’altro significa seguire lo stesso ritmo, accettare le difficoltà di una “ballata” da fare insieme, un’azione in cui nessuna delle parti emerge e le abilità di ciascuno vengono valorizzate e “risuonano” ad un livello più alto. Per la performance, sviluppando lo spunto iniziale giunto dai "canti di lavoro" (agricoli, pastorali e afroamericani,) utilizzati come un “mantra” durante lo svolgimento delle attività pratiche per mantenere ritmo e coordinazione, si è tratto ispirazione liberamente dalle pittoresche interpretazioni dei vibranti cori delle lavandaie napoletane, che aiutate dalla voce e dal ripetitivo gesto dello sfregamento dei panni, raggiungevano, nella loro verace e vivace dimensione popolare, quasi uno stato alterato di coscienza, dimostrando come La musica popolare riesce, a distanza di secoli, a dialogare con le forme più attuali.
Con questo evento prosegue il progetto originale dell’Art Hotel riguardo alle Camere d’Autore, il quale mira a far vivere agli ospiti in ogni camera lo spirito che un singolo artista ha infuso grazie alle sue opere: infatti il progetto si è sviluppato negli anni in linea con l’idea di contenitore d’arte, principio che muove l’Art Hotel Museo fin dalla sua fondazione.

Assemblea Annuale dei Soci Confcommercio Pistoia e Prato

Fonte: Ufficio Stampa


A Prato il Presidente nazionale Carlo Sangalli

Al Museo del tessuto di Prato l’Asemblea 2017 dei Soci di Confcommercio Imprese per l’Italia delle province di Pistoia e Prato.

Uno dei luoghi simbolo della storia dell’economia pratese ospita l’evento annuale nel quale L’Assocazione coglie l’occasione per convocare tutti gli associati e incontrare le autorità e istituzioni del territorio per chiudere, idealmente, durante questa parte pubblica, un anno di lavoro e rilanciare sulle prospettive future. Gli interlocutori approfondiscono temi di maggiore interesse per le imprese e sul ruolo che Confcommercio intende svolgere per i propri associati.

È un’Assemblea importante per più motivi. Per la seconda volta Prato ospita l’evento dalla costituzione della nuova associazione pluriterritoriale Confcommercio Pistoia e Prato che, per l’occasione, accoglie il Presidente Nazionale della Confederazione Carlo Sangalli, a cui sono affidate le conclusioni.

Durante i lavori, gli intervenuti ascoltano uno dei primi interventi pubblici del nuovo sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi che esterna i propri saluti insieme al Sindaco di Prato Matteo Biffoni. Seguono ai saluti istituzionali l’intervento del Presidente della Consulta Confcommercio di Prato Tommaso Gei e la relazione del Presidente di Confcommercio Pistoia e Prato Stefano Morandi.
Porta inoltre il proprio contributo l’Assessore Regionale allo Sviluppo Economico Stefano Ciuoffo.
I lavori trovano degna conclusione nell’intervento del direttore generale di Confcommercio Pistoia e Prato Tiziano Tempestini.

EAT PRATO. L'EMOZIONE DEL GUSTO

Fonte: Ufficio Stampa Lorenzo Galli Torrini e Giulia Dirindelli

C'è il trekking urbano dedicato all'arte della panificazione (con spuntino notturno al profumo di pane appena sfornato) e c'è il laboratorio di pasticceria dedicato ai bambini (e al Biscotto di Prato). Tra le altre attività da non perdere c'è la visita al museo di Palazzo Pretorio con degustazione di birre e mortadella di Prato Igp, ma in tema di degustazioni non poteva mancare un tour alla scoperta dei vini di Carmignano DOCG, DOC e IGT. Ed è solo un assaggio di quello che sarà Eat Prato 2017, una tre giorni durante la quale Prato diventa città del gusto e presenta un calendario di eventi dedicati alle sue eccellenze agroalimentari, con tanto di cooking show e convegni dedicati ora al cibo e salute ora ai linguaggi digitali nel mondo del food.
L'iniziativa in programma dal 9 all'11 giugno, è promossa dal Comune di Prato in collaborazione con Associazione Strada dei Vini di Carmignano e dei Sapori Tipici Pratesi e organizzata da Artex con il patrocinio della Regione Toscana. La kermesse, allestita al Giardino e Palazzo Buonamici, è alla sua seconda edizione e vede il coinvolgimento dei comuni del Pratese - Cantagallo, Vaiano, Montemurlo, Vernio, Carmignano, Poggio a Caiano – mentre riserva un'attenzione particolare ai prodotti certificati del territorio - dalla Mortadella di Prato ai Biscotti di Prato; dal pane di Gran Prato al vino di Carmignano – che allieteranno i menù di locali e ristoranti di Prato nei giorni della manifestazione.
EatPRATO 2017 si presenta alla città con una piccola anteprima alle 17,30 il 9 giugno con la presentazione nella libreria Gori del libro "La Cucina dei mercati in Toscana", ci guiderà nel gustoso tour per mercati la stessa autrice Giulia Scarpaleggia, food blogger e food photographer, blog Juls' Kitchen.

Informazioni: www.eatprato.it

Prenotazioni: Ufficio Informazioni Turistiche, tel. 0574 24112 info@pratoturismo.it


                       

 

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